lunedì 7 febbraio 2011

In Piazza Santa Croce a Firenze torna la Fiera del Cioccolato Artigianale

Giunge alla 7° edizione la Fiera del Cioccolato Artigianale, una fiera che nel tempo ha dimostrato di reggere confronti importanti nel panorama delle fiere di settore, tanto che quest’anno vedrà raddoppiati espositori e giorni.

I dieci giorni di programmazione dell’edizione 2011 permettono alla prima Fiera del Cioccolato Artigianale di diventare la più importante e completa rassegna di maestri cioccolatieri italiani e stranieri, impegnati nell’esposizione delle loro prelibatezze oltre che in dimostrazioni pratiche e workshop dedicati al cibo degli dei.
Altra novità di questa settima edizione è il Carnevale! Infatti, la piazza sarà punto di ritrovo per le maschere di grandi e piccini che coloreranno i 10 giorni più golosi dell’anno e che potranno partecipare agli eventi ed alle tante iniziative che la direzione della fiera sta organizzando per i due fine settimana coinvolti.
Già definitivo invece l’allestimento, all’interno della fiera e per tutta la durata dell’evento, di una mostra fotografica che ripercorre la storia della produzione del cacao da fine ‘800 ai giorni nostri. Le foto storiche, provenienti dal Museo Fotografico Alinari di Firenze, raffigurano attrezzi e materiali che nel tempo hanno accompagnato i coltivatori della pianta e gli artigiani del cioccolato.
La mostra mercato più sfiziosa dell’anno sarà arricchita da eventi collaterali ed altre attività ancora da definire mentre è confermata la presenza degli “Sbandieratori Città di Firenze”.
Dalle 10.00 alle 22.00 i tanti stand dei cioccolatieri presenti e quelli dedicati ai prodotti che ben si sposano col cioccolato aspettano tutti coloro che apprezzano il miglior cacao lavorato con sapiente maestria per una pausa di allegria e gusto.



mercoledì 2 febbraio 2011

Cos'è un Riad

I Riad erano le antiche dimore padronali, all'interno delle quali le famiglie marocchine svolgevano la maggior parte dalle propria vita, in particolare le donne, che non potendo frequentare la vita pubblica, trascorrevano all'interno di queste splendide strutture la maggio parte della propria vita.


Il termine riad in arabo significa "giardino", questo spiega perche' tutti i riad si sviluppano attorno ad un patio interno, che una volta fungeva da termoregolatore per la dimora e da unica valvola di sfogo per le abitanti.

L'esigenza per la popolazione marocchina di dover distinguere le attivita' domestiche da quelle pubbliche ha fatto si che i riad venissero sviluppati verso l' interno, abbandonando quindi balconi e finestre che si affacciano sulla strada. Durante il giorno il cortile svolgeva la funzione di illuminazione e di pozzo di areazione, raccogliendo al calar del buio la fresca e densa area notturna. Il cortile permetteva inoltre di effettuare attività all'area aperta, al riparo dal vento, dalla polvere e dal sole.

Tutto restava segreto e celato dietro alte ed impenetrabili mura. Anticamente le dimore venivano suddivise in veri e propri quartieri, quello per le donne, gli uomini, il personale, ed i bambini, al fine di garantire l' intimita' ed il rispetto dei ranghi di tutti gli abitanti della casa.

Negli ultimi anni la piu' parte dei riad di Marrakech e' stata ristrutturata e convertita in dimora privata o in hotel di charme, questo trend ha largamente contribuito alla fama che la citta' rossa si e' costruita nel tempo.



La tipica struttura a riad e' presente in tutte le medine del Marocco, ma raggiunge la sua massima espressione architettonica in citta' come Fes, Meknes e Marrakech, dove sono nati veri e propri palazzi di dimensioni colossali, retaggio di un passato storico di assoluto splendore.




per consigli di prenotazione a marrakech scrivete a :rimida1976@libero.it





Multi-velocità di recupero per il turismo internazionale nel 2010

Articolo riportato dal sito Aqua http://www.aqua.it/
Il turismo internazionale segna una forte ripresa nel 2010 secondo la versione del barometro dell’United Nations World Tourism Organization (UNWTO). Gli arrivi di turisti internazionali sono cresciuti di quasi il 7% a 935 milioni, dopo il calo del 4% nel 2009, l'anno più colpito dalla crisi economica globale. Tuttavia, il recupero è venuto a diverse velocità ed è stata trainata principalmente dalle economie emergenti.

Spinto dal miglioramento delle condizioni economiche in tutto il mondo, il turismo internazionale ha recuperato più velocemente di quanto previsto gli effetti della crisi finanziaria globale e la recessione economica di fine 2008 e 2009. Gli arrivi dei turisti internazionali sono cresciuti del 6,7% rispetto al 2009, con una crescita positiva riportati in tutte le regioni del mondo. A livello mondiale, il numero di arrivi di turisti internazionali ha raggiunto 935 milioni, 22 milioni in più rispetto alla punta della crisi di punta pre-2008 (913 milioni).
Mentre tutte le regioni hanno registrato una crescita negli arrivi turistici internazionali, le economie emergenti restano i principali fattori di questa ripresa. Questa multi-velocità di recupero, più bassa nelle economie avanzate (+5%), più veloce in quelle emergenti (+8%), è un riflesso della situazione economica mondiale ed è destinata a dominare il 2011 e il prossimo futuro.
"La ripresa del turismo internazionale è una buona notizia, specialmente per i paesi in via di sviluppo che si basano sul settore per la necessaria molte entrate e posti di lavoro", ha detto il segretario generale dell’UNWTO (United Nations World Tourism Organization) Taleb Rifai . "La sfida ora sarà quella di consolidare questa crescita nei prossimi anni in mezzo a un contesto economico ancora incerto".
L’Asia (+13%) è stata la prima regione a riprendersi e la più forte regione in crescita nel 2010. Gli arrivi di turisti internazionali in Asia hanno raggiunto un nuovo record a 204 milioni lo scorso anno, rispetto ai 181 milioni nel 2009.
L’Africa (+6% a 49 milioni), l'unica regione a mostrare valori positivi nel 2009, ha manrenuta la crescita nel corso del 2010, beneficiando della crescente dinamismo economico e ldi eventi come la Coppa del Mondo FIFA in Sud Africa.
Risultati tornato a doppia cifra in Medio Oriente (+14% a 60 milioni), dove quasi tutte le destinazioni è cresciuta del 10% o più.
In Europa (+3% a 471 milioni di euro) il recupero è stato più lento di altre regioni a causa delle perturbazioni del traffico aereo causato dall'eruzione del vulcano Eyjafjallajokull e dall'incertezza economica che ha colpito la zona euro. Tuttavia, il settore ha acquisito slancio nella seconda metà dell'anno e alcuni singoli paesi sono finiti ben al di sopra della media regionale, ma questo non è stato sufficiente a portare risultati complessivi sopra le perdite del 2009.
Le Americhe (+8% a 151 milioni di euro) si sono riprese dal declino del 2009, portato dal disagio economico subito in Nord America e l'impatto del focolaio della influenza A (H1N1). Il ritorno alla crescita dell'economia degli Stati Uniti ha contribuito a migliorare i risultati della regione nel suo complesso, così come la crescente integrazione regionale in America centrale e meridionale e la vitalità delle economie latinoamericane. La crescita è stata più forte in Sud America (+10%).
I risultati subregionali riflettono chiaramente questa multi-velocità di recupero. Sottoregioni come Africa del Nord e Africa sub-sahariana e Sud-est asiatico non hanno risentito della crisi mondiale hanno riportato una crescita continua per tutto il 2009 e il 2010. Tra le sub-regioni colpite dalla crisi nel 2009, Nord-Est e Sud Asia, Nord e Sud America ed Europa occidentale hanno visto la crescita degli arrivi nel 2010 compensare completamente le perdite precedenti e superare crisi di picco dei livelli precedenti.
I Caraibi e il Centro America sono appena tornati ai livelli del 2008, mentre in Europa centrale e orientale e meridionale e mediterranea la crescita in Europa è stata sufficiente a compensare la perdita di flussi turistici 2009. Al contrario, l’Europa del Nord non ha fatto ritorno a una crescita positiva nel 2010.
Tra il top dei mercati di turismo in uscita in termini di spesa all'estero, le economie emergenti hanno continuato a guidare la crescita: la Cina (+17%), la Federazione russa (+26%), Arabia Saudita (+28%) e Brasile (+52%). Tra i mercati tradizionali di origine, l'Australia (+9%), Canada (+8%), Giappone (+7%) e Francia (+4%) sono saliyi, mentre la modesta crescita più al 2% proviene dagli Stati Uniti, Germania e Italia . Sul lato opposto dello spettro, le spese all'estero, dalla Gran Bretagna sono state ancora in calo del 4% nel 2010.

La conclusione
La domanda turistica internazionale ha resistito bene nel 2010, nonostante la persistente incertezza economica in alcuni mercati importanti, le catastrofi naturali in alcuni paesi e disordini politici in altri, la grave situazione del trasporto aereo a seguito di una eruzione vulcanica in Islanda lo scorso aprile e la problematica delle condizioni meteorologiche in alcune parti d'Europa e negli Stati Uniti nel mese di dicembre.
"Il turismo è ancora una volta dimostrato di essere un settore altamente resiliente. Tuttavia, dobbiamo lavorare più e meglio verso una maggiore integrazione e cooperazione tra tutti gli attori coinvolti nella catena del valore del turismo per incrementare la nostra competitività e rispondere più efficacemente alle sfide come quelle emerse dalla chiusura dello spazio aereo europeo lo scorso aprile ", Ha detto Taleb Rifai.
Il 2010 ha visto l'aumento di importanza dei mega-eventi - sport, cultura e mostre - e la loro straordinaria capacità di attrarre visitatori. Esempi notevoli sono state le Olimpiadi invernali in Canada, l'Expo di Shanghai in Cina, la Coppa del Mondo FIFA in Sud Africa e i Giochi del Commonwealth in India.
A conferma di queste tendenze, gli oltre 300 esperti provenienti da tutto il mondo che costituiscono il gruppo di esperti dell’UNWTO 2010 di la performance nel complesso molto positiva e molto al di sopra delle loro aspettative all'inizio dell'anno. Il gruppo ha mantenuto questa prospettiva positiva per il 2011.

La crescita nel 2011
Dopo un anno di ripresa globale nel 2010, la crescita dovrebbe continuare per il settore del turismo nel 2011, ma ad un ritmo più lento. L’UNWTO prevede arrivi turistici internazionali in crescita tra il 4% al 5% nel 2011, un tasso leggermente superiore alla media a lungo termine.
L’ alto tasso di disoccupazione persistente rimane una delle preoccupazioni principali, con la graduale ripresa dell'occupazione previsto per il 2011 ancora troppo debolw per compensare i posti di lavoro persi durante la crisi economica.
La recente tendenza verso l'introduzione e l'aumento dell'imposta sui viaggio come strumento di equilibrio dei conti pubblici rappresenta una sfida ulteriore per il settore. "Mentre noi comprendere appieno la necessità di un consolidamento fiscale, UNWTO continuerà ad avvisare i governi sul fatto che queste imposte compromettere seriamente la provata capacità di turismo di stimolare la creazione di posti di lavoro e la crescita economica, che inciderebbe negativamente sulle loro economie e sulle possibilità di sviluppo delle economie emergenti ” ha detto Taleb Rifai.



Jasmine flat Programma mese di febbraio. Edit by rachid dafiri

In questo mese ci saranno tanti cose di quale parlare, prima di tutto sto facendo una ricerca sui benefici e i ricavi dell'Africa del Sud dopo la sua organizazione della coppa del mondo, parleremmo del andamento turistico; statistiche; e previsione per il fututro di questo paese Africano. Ci saranno anche come sempre aggiornamenti di tutti le eventi che verranno a Firenze, se parlerà anche come una nuova mia ricerca del mercato Francese il suo volume a Firenze e le politiche seguite per crementare i turisti Francese a Firenze e in Toscana in generale.

Marrakech e la mia città natale e ovviamente ci sara anche presente su jasmine flat, ci saranno delle ricerche, consigli; e proposte, per tutti coloro che vogliono o pensano di vistare Marrakech in fututo.
 Edit: Dafiri rachid.

lunedì 24 gennaio 2011

I premiati di Tripadvisor



Fra le Destinazioni culturali da non perdere a livello mondiale: Firenze risulta al primo posto nella classifica di Tripadvisor.

Sono stati i membri della grande community di TripAdvisor (che conta 32 milioni di visitatori al mese) a decretare il successo di Firenze con i loro commenti e i loro giudizi.
Firenze conquista il primo posto come destinazione culturale rispetto a grandi città del mondo (una per tutte, New York), ma anche nel panorama italiano lascia Roma al secondo posto e Venezia al quarto. Anche per l’aspetto della buona tavola Firenze si conquista la palma d’oro come miglior destinazione enogastronomia di tutta Europa. In questo particolare aspetto le città toscane la fanno da padrone, con Siena al secondo posto, Montepulciano al quarto, San Gimignano al quinto.



Parmi les destinations culturelles à non perdre: Florence occupe le premier rang dans le classement de Tripadvisor.

S'étaient les membres de la grande communauté de TripAdvisor (qui compte 32 millions de visiteurs par mois) a déterminer le succès de Florence, avec leurs commentaires et leurs opinions.
Florence a pris la première place en tant que destination culturelle par rapport aux grandes villes aux  monde dépassant méme  New York, mais aussi des villes l'italienne comme Rome et Venise.
Aussi la bonne cuisine toscane a remporté la Palme d'Or pour la meilleure destination gastronomique et pour son meilleur vin de toutes l' Europe, toujours aux premiers rang autres villes toscanes comme Sienne en deuxiéme place et Monteoulciano quatriéme, San Gimignano a la cinquiéme position.



Among the cultural destination to do in the world: Florence is the first in the ranking of Tripadvisor.

They were the members of the large community of TripAdvisor (which counts 32 million visitors a month) to determine the success of Florence, with their comments and their opinions.
Florence took first place as a cultural destination than cities like New York but also in the Italian panorama left Rome in the second and Venice the fourth place.
Even for good food Florence won the Palme d'Or for best food and wine destination in Europe. for this particular aspect Tuscan cities are the first  Siena in second place Montepulciano fourth, San Gimignano fifth.

Mostre: Firenze, la prima rassegna mondiale su Bronzino visitata da oltre 140.000 persone

Firenze, 24 gen.
- Si e' chiusa a Firenze, in Palazzo Strozzi, la mostra ''Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici'', prima rassegna mondiale sul grande artista del Cinquecento, con un bilancio di oltre 140.000 visitatori. L'esposizione, promossa da Fondazione Palazzo Strozzi ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze come l'evento culturale dell'inverno 2010-2011 e proposta al turismo nazionale e internazionale in un periodo solitamente considerato di ''bassa stagione'', si e' conclusa ieri dopo 122 giorni di programmazione ininterrotta con una media giornaliera di 1.153 presenze e con un grande successo di critica.

domenica 23 gennaio 2011

In estate Piazza Duomo sotto nuova luce

Nuova luce in piazza del Duomo: la giunta ha approvato ieri il progetto esecutivo per la riqualificazione degli impianti di illuminazione presentato dalla Camera di commercio di Firenze per un costo preventivato, a cura dell'ente camerale, di 750 mila euro. Si prevede che i lavori saranno ultimati entro l’estate.


Il progetto approvato punta a non aumentare indiscriminatamente i livelli di illuminamento del Duomo e della parte monumentale, ma di mantenere l’obiettivo di una illuminazione omogenea su tutta la zona. I maggiori interventi saranno pertanto sull’illuminazione della zona pedonale, che ha invece necessità di essere elevata per garantire una maggiore vivibilità della piazza.

La luce sarà bianca, a temperature diverse: più calda sulla piazza, più neutra sui monumenti, per far risaltare meglio le differenze cromatiche dei marmi senza dimenticare il risparmio energetico.



Pitti Filati: un osservatorio unico delle tendenze

Pitti Immagine Filati
è l’appuntamento internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria. Laboratorio di ricerca ma anche osservatorio per le nuove tendenze del lifestyle globale, Pitti Filati presenta l’eccellenza della filatura su scala internazionale, a un pubblico di buyer provenienti da tutto il mondo, ai designer e agli uffici stile dei marchi più importanti del fashion business, che vengono a Firenze a caccia di nuove suggestioni creative. Protagonista di questa edizione è l’anteprima mondiale delle collezioni per la primavera/estate 2012.

SENSO, tema-titolo del nuovo Spazio Ricerca

Prosegue nella sua evoluzione la struttura dello Spazio Ricerca e dell’area Fashion at Work, fulcro di tutte le espressioni legate alla creatività, al Piano Inferiore del Padiglione Centrale. Osservatorio sperimentale dove vengono analizzate e lanciate le tendenze, a questa edizione lo Spazio Ricerca presenta SENSO, un viaggio attraverso i sensi e le loro potenzialità, alla riscoperta delle suggestioni che ci circondano e aspettano di essere colte in modo nuovo. 25 nuovi stimoli legati alla vista, all’udito, al tatto, al gusto, all’olfatto, che come brevi film traducono elementi dell’esperienza collettiva e quotidiana in qualcosa di unico. Con la direzione artistica del fashion designer Angelo Figus e dell’esperta in maglieria Nicola Miller. Il progetto di allestimento è curato dall’architetto Alessandro Moradei.

QUARTA EDIZIONE PER PRIMA – Moda Tessuto, in concomitanza con Pitti Filati
Alla sua quarta edizione, PRIMA – Moda Tessuto è l’evento fieristico promosso dal consorzio Pratotrade in sinergia con Pitti Immagine, subito accolto come una novità assoluta nel panorama della moda internazionale. Manifestazione che gioca d’anticipo sul calendario degli appuntamenti del settore presentando le collezioni di tessuti per la primavera/estate 2012, PRIMA si svolge in concomitanza di luogo e data con Pitti Filati, dal 26 al 28 gennaio, e a questa edizione cambia location, collocandosi al Salone M della Fortezza da Basso. Una scelta pensata per dare una rappresentazione ancora più sinergica, completa e unitaria della materia prima - tessuti e filati - del prodotto moda.

VINTAGE SELECTION N.17: tra cultura del vintage e trasversalità
In scena dal 26 al 30 gennaio 2011 alla Stazione Leopolda di Firenze, Vintage Selection è l’unica mostra-mercato di abbigliamento, accessori e oggetti di design vintage, che si svolge in concomitanza con una manifestazione come Pitti Filati, rivolta a designer e uffici stile di prestigiose aziende internazionali della moda. Appuntamento imperdibile per un grande pubblico di appassionati e collezionisti, ma anche laboratorio di ricerca che guarda alla moda del passato, Vintage Selection è un ricchissimo archivio da cui i designer di oggi traggono spunto per le loro collezioni.

E questa 17esima edizione di Vintage Selection imprime alla manifestazione un carattere ancora più ampio, trattando la cultura contemporanea del vintage nei suoi diversi aspetti e nella sua trasversalità attraverso un ricco programma di iniziative: dalla mostra dedicata ad archivi storici alla presentazione di un ospite speciale fino a conferenze e workshop sul tema del vintage come testimone privilegiato dei decenni passati e fattore di creatività contemporanea.


I Numeri di Pitti Filati 68*

Marchi / Aziende
120 i marchi a questa edizione (20 gli espositori all’interno dell’area Fashion At Work) di questi 20 i marchi provenienti dall’estero
Superficie espositiva
20.000 metri quadrati
Buyer / visitatori
oltre 4.000 i buyer all’ultima edizione invernale
dei quali 1400 (35% del totale) i buyer dall’estero
Principali mercati esteri di riferimento
Germania, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Spagna, Giappone, Russia, Turchia, Hong Kong, Svezia, Belgio e Danimarca







mercoledì 19 gennaio 2011

Firenze e Londra più vicine, il nuovo volo é di Cityjet.

La compagnia aerea è di Air France. Collegamenti dal lunedì al venerdì ed anche di domenica


Nuovo volo per lo scalo fiorentino presentato stamani nel capoluogo toscano, si tratta del Firenze - London City di CityJet, volo che permetterà alle due città di essere sempre più vicine. “ L’apertura di questo nuovo collegamento dimostra, un’ulteriore volta, il forte interesse del Gruppo Air France KLM per l’Italia e per la Toscana in particolare ha dichiarato Francis Richard, Direttore Generale Air France KLM per l’Italia-.un volo che rappresenta una vera e propria nuova opportunità, sia per la clientela business che per quella turistica, per raggiungere velocemente Londra” .
Il volo Firenze – Londra City Airport sarà operato da moderni aeromobili AVRO RJ85, equipaggiati con 95 comode poltrone in pelle. Christine Ourmières, CEO CityJet, ha dichiarato: “Firenze rappresenta una tappa importante nell’ambito della nostra strategia di espansione del network. Inoltre il City Airport è l’aeroporto più centrale e comodo di Londra e sempre più londinesi lo utilizzano per i loro viaggi. Ora, con il volo diretto da Firenze a Londra, oltre ai 6 collegamenti che già effettuiamo quotidianamente per Parigi, e la possibilità di effettuare la registrazione sul volo fino a 15 minuti prima della partenza, i nostri clienti possono risparmiare tempo prezioso e riservarlo ai loro viaggi”.
Per la società Aeroporto di Firenze, l’intensificarsi dell’impegno del gruppo AIR FRANCE KLM sullo scalo fiorentino conferma il valore che ha l’Amerigo Vespucci per la Toscana centrale e le potenzialità che esso può esprimere. “Un collegamento rapido e comodo tra Firenze ed il centro di Londra – afferma il Presidente di AdF Enzo Manes – rappresenta uno strumento importante per chi vola per affari e per un turismo di qualità verso la Toscana. Siamo sicuri che il successo della nuova destinazione creerà le condizioni per un aumento delle frequenze giornaliere fra le due città”.
Intanto il tema dello scalo aeroportuale fiorentino è stato toccato anche dal Governatore della Toscana Enrico Rossi, presente quest'oggi al Consiglio Comunale di Pisa. “Il mondo si muove. O governiamo il movimento o veniamo governati: l’integrazione de i due aeroporti di Firenze e Pisa darebbe più forza al polo aeroportuale toscano - ha detto Rossi - “Ricordo in primo luogo gli investimenti previsti su Pisa – ha proseguito il presidente della Regione – un pacchetto di circa 140 milioni e lo stanziamento di 28 milioni per il people mover. Quanto allo scalo fiorentino, esiste e ha una pista non sicura. La Regione ha il dovere di intervenire con la variante richiesta. Firenze è una location interessante e avrà più voli. Se avrà la pista l’85% dei voli da Pisa potrebbe essere trasferito. Credo si debba scongiurare questo rischio, evitare le spinte centrifughe e invece di prefigurare una situazione di concorrenza e realizzare quelle integrazioni che ci permetteranno, al netto di Venezia, di concretizzare il terzo polo aeroportuale nazionale e di proporci così con più forza a livello internazionale. La Toscana – ha concluso – deve rafforzarsi insieme.”
Il progetto di integrazione tra Adf e Sat, società che gestiscono rispettivamente l’aeroporto di Firenze e quello di Pisa, è stato valutato positivamente dal sindaco di Firenze Matteo Renzi. "Il presidente Rossi si è dato dei tempi, e noi abbiamo fiducia nel lavoro che sta facendo", ha spiegato il sindaco. "Immagino che ci saranno ancora delle settimane da attendere - ha aggiunto - l'importante è che siano settimane e non anni". Il sindaco ha sottolineato l'importanza del Vespucci per le imprese dell'area fiorentina: "Ricordiamoci che più del 60% del target dell'aeroporto di Firenze riguarda traffico business, non turistico. Siamo abituati a pensare che l'aeroporto di Firenze serva per il turismo, eppure è una cosa molto significativa, e strategica per il futuro delle nostre aziende".

martedì 18 gennaio 2011

Sold-out per la lezione sull'identità italiana al cinema Odeon.

Alle 9,15 la fila si snodava già per piazza Strozzi in attesa che si aprissero le porte del Cinema Odeon. Mezz’ora prima della lezione di Alberto Banti su “La costruzione dell’identità italiana” i posti erano esauriti e così un centinaio di persone ha dovuto rinunciare al primo appuntamento fiorentino con il ciclo di “Lezioni di Storia” organizzate dall’editore Laterza, Regione Toscana, Comune di Firenze, in collaborazione con Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Fondazione Sistema Toscana.Mediateca. Questo il lusinghiero bilancio di un’iniziativa che da oggi, 16 Gennaio, tutte le domeniche fino al 6 Marzo, ripercorre i caratteri fondanti dell’identità italiana. Le lezioni saranno presto disponibili come file audio da scaricare sul sito www.portaleragazzi.it. Il prossimo appuntamento è per domenica prossima, il 23 Gennaio alle ore 11,00, con la lezione “al pianoforte” di Philip Gossett che racconterà del ruolo dell’Opera e di Giuseppe Verdi nel processo risorgimentale.

Turismo da record: tornano gli americani, Firenze la locomotiva

Anche se persistono le difficoltà del mercato e le imprese stentano a recuperare i livelli di produttività pre-crisi, i dati relativi ai pernottamenti dei turisti per l’anno 2010 si sono attestati su valori fortemente positivi, recuperando quello che, in termini di presenze, si era perso in due anni.

Secondo i dati delle rilevazioni ufficiali raccolte mensilmente dall’ufficio statistica dell’APT di Firenze ed elaborati dal Centro Studi Turistici di Firenze, l’andamento dei flussi turistici per l’anno 2010 è stato caratterizzato da una forte crescita sia degli arrivi (+506 mila unità pari al +13,7%) sia delle presenze (+992 mila pernottamenti pari al +9,6%) sul territorio provinciale grazie soprattutto alla domanda straniera ed in particolare alla città di Firenze. Il confronto con l’anno 2007 (record storico di pernottamenti) evidenzia una crescita di circa 100 mila arrivi pari al +2% e di oltre 50.000 pernottamenti pari al +0,50%.
Trai dati del 2010 spiccano i valori registrati nel mese di marzo e nel trimestre maggio – luglio; in evidenza l’impennata registrata dalla domanda straniera che cresce del 14,5% rispetto all’anno precedente. Stabile il mercato nazionale che dopo una crescita registrata nei primi 6 mesi ritorna agli stessi livelli dell’anno precedente.
NAZIONALITA' - Fra le nazionalità spicca il dato degli Stati Uniti che vedono crescere i flussi del 26% confermandosi il primo mercato estero di riferimento per il nostro territorio; interessanti i risultati dei flussi turistici provenienti dai Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina): il Brasile vede crescere le presenze del 69% mentre la Russia cresce del 54%. Il mercato Indiano vede aumentare le presenze del 41% e la Cina del 42%. In recupero nel 2010 anche il mercato giapponese che cresce del 9% circa. Interessante anche i risultati di alcuni mercati europei quali la Francia che continua a crescere a ritmi notevoli (+15%) collocandosi al secondo posto come mercato estero di riferimento superando la Germania che, in quest’anno, cresce solo dell’1%. Anche la Spagna, che registra una crescita del 12% su base annua, si consolida e diventa il quarto mercato estero di riferimento superando la Gran Bretagna che cresce ma a ritmi inferiori (+3,5%).
LUSSO - La crescita maggiore si registra nel settore alberghiero (+11,7%), in particolar modo nelle strutture alberghiere a 4 e 5 stelle; positiva anche la perfomance degli hotel a 3 e 2 stelle e nelle RTA, negativi invece i risultati degli alberghi ad 1 stella. La crescita registrata nel settore extralberghiero (complessivamente il +5,7%) si registra sostanzialmente negli affittacamere (BB), nei residence, negli ostelli e nelle Case e appartamenti per vacanze; stabili i risultati delle aziende agrituristiche provinciali.
LEADER - È la città di Firenze che ha trainato fortemente il comparto: la crescita sia degli arrivi (+17% pari a +443 mila unità) sia delle presenze (+12,9% pari a circa 850 mila pernottamenti) si è registrata in tutti i 12 mesi dell’anno con perfomance migliori nei mesi di marzo e nel trimestre maggio – luglio. Sono sempre gli stranieri a trainare il settore ed in particolare il mercato americano che ha sfiorato i 30 punti percentuali di crescita; in aumento anche tutte le altre nazionalità dai Paesi BRIC ai principali paesi europei, Germania compresa. Anche in città è il settore alberghiero che registra la maggiore crescita (+13,4%) anche se le strutture complementari registrano buoni risultati (+1%). Nelle altre aree turistiche della provincia la crescita per l’anno 2010 è stata inferiore rispetto al dato cittadino ma complessivamente si è attestata su +3% di pernottamenti e +5,5% di turisti arrivati. L’aumento della domanda in queste aree si è concentrato particolarmente nei mesi di marzo e di luglio, anche se hanno registrato valori positivi anche gli altri mesi ad esclusione di aprile. Anche qui la crescita maggiore si è registrata fra la clientela straniera (+4%) anche se la domanda italiana è risultata in lieve crescita rispetto ai dati, già positivi, dell’anno 2009. Da un confronto con i dati dei primi 10 anni del nuovo millennio si evidenzia una crescita di oltre 14 punti percentuali per la Provincia di Firenze e dell’8% per quanto riguarda i pernottamenti in Firenze città.
Nel 2010 è continuata a crescere anche l’offerta di posti letto: il settore alberghiero ha superato i 44.800 posti letto con una crescita rispetto all’anno precedente del 2% circa. Le strutture complementari registrano una crescita della loro capacità ricettiva di oltre il 3,5% rispetto al 2009 attestandosi ormai a ridosso del settore alberghiero con 41.227 posti letto. I prezzi delle strutture alberghiere rilevati attraverso l’indice dei prezzi Trivago per una camera doppia standard pubblicati sul web evidenziano una diminuzione importante rispetto all’anno 2008 ed anche ad alcuni mesi dell’anno 2009 con percentuali di calo che superano il 15% nel mese di giugno e nel mese di settembre. Anche altri indicatori evidenziano i buoni risultati in termini di flussi turistici nell’anno 2010: i visitatori dell’Ufficio Informazioni di Via Cavour sono aumentai in questo anno del 7% pari a oltre 14 mila visitatori, così come sono aumentate le richieste di informazioni pervenute via email.
MUSEI - Gli ingressi al Polo Museale Statale sono aumentati del 6% circa, raggiungendo circa 4 milioni e 800 mila accessi, con gli Uffizi che vedono aumentare i loro ingressi di quasi l’8%; gli ingressi al complesso del Duomo sono cresciuti del 6% arrivando a circa 1 milione e 400 mila. In forte crescita anche gli ingressi al complesso dei Musei Comunali che superano le 620 mila unità con una crescita rispetto all’anno precedente di oltre il 40%.
AEROPORTO - Positivi anche i dati relativi ai passeggeri arrivati all’aeroporto di Firenze: sulla base dei dati pubblicati da Assaeroporti i dati relativi al periodo Gennaio – novembre 2010 evidenziano un aumento dei passeggeri del +3,5% dovuto esclusivamente all’aumento dei passeggeri sui voli internazionali. Le prospettive per i primi mesi dell’anno 2011 danno indicazioni leggermente positive per alcuni mercati esteri, in particolar modo per le provenienze da alcuni paesi europei, così come per i flussi intercontinentali (soprattutto statunitensi e turisti provenienti dai paesi BRIC) si stima una ulteriore crescita anche nella primavera 2011; non sono confortanti invece le indicazioni che provengono dal mercato nazionale e i segnali di ripresa potrebbero registrarsi solamente nell’estate 2011.
Nei prossimi mesi bisognerà confrontarsi con una forte segmentazione della domanda: diminuiranno le forme di turismo standardizzato e aumenteranno i viaggi tematici praticati da viaggiatori esperti ed esigenti. Per questo il sistema turistico provinciale dovrà proporre un’offerta combinata con il territorio, il patrimonio artistico, le attività sportive, le iniziative culturali, l’enogastronomia, l’intrattenimento e la qualità dei servizi.

lunedì 17 gennaio 2011

COSA E IL "TURISMO"

Il turismo è la pratica, l'azione svolta da coloro che viaggiano e visitano luoghi a scopo di svago, conoscenza e istruzione.

Secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (World Tourism Organization, un dipartimento delle Nazioni Unite), un turista è chiunque viaggi in paesi diversi da quello in cui ha la sua residenza abituale, al di fuori del proprio ambiente quotidiano, per un periodo di almeno una notte ma non superiore ad un anno e il cui scopo abituale sia diverso dall’esercizio di ogni attività remunerata all’interno del paese visitato. In questo termine sono inclusi coloro che viaggiano per: svago, riposo e vacanza; per visitare amici e parenti; per motivi di affari e professionali, per motivi di salute, religiosi/pellegrinaggio e altro.
Se si tiene presente la definizione appena fornita, è difficile assimilare il turismo moderno - comodo e di massa - ai grandi viaggi che venivano intrapresi fino al XVIII secolo: i pellegrinaggi medioevali o le esplorazioni iniziate nel XV secolo. Anche per questo, il grand tour non si spingeva generalmente più a sud di Napoli, fino a quando - ma siamo già nel XIX secolo - Stendhal scrisse che

« per cogliere tutta l'essenza del Bel Paese è d'obbligo visitare la Sicilia con le sue meravigliose rovine greche »
da allora molti lo seguirono, come per esempio Goethe, il cui "Italienische Reise" ("Viaggio in Italia"), pubblicato nel 1817, fu utilizzato dai viaggiatori di molti decenni successivi come una vera e propria guida turistica.
Ma si trattava ancora di viaggiatori d'élite. Ciò che oggi chiamiamo turismo - cioè il viaggio organizzato e di massa - ha invece una data di origine certa ed un inventore ben determinato: il 5 luglio 1841, Thomas Cook, sfruttando le nuove possibilità offerte dal treno, organizzò un viaggio di 11 miglia da Leicester a Loughborough: ben 570 persone vi parteciparono, al costo di uno scellino a testa. Il successo fu tale da spingere lo stesso Cook ad organizzare pacchetti turistici sempre più articolati, dando inizio all'industria turistica modernamente intesa.
Da questa data, il viaggiare è diventato sempre più "turismo" (cioè un viaggio organizzato prevalentemente da altri), e negli ultimi decenni il turismo è enormemente cresciuto grazie all'evoluzione e alla moltiplicazione dei mezzi di trasporto, all'incremento dei redditi nel mondo occidentale e, ultimamente, anche ai nuovi mass media che hanno cambiato l'accesso alle informazioni (es. internet, pubblicità...): tutti elementi che hanno indotto nelle società industrializzate e ricche nuovi bisogni di mobilità. Oggi i motivi che spingono le persone a viaggiare sono molto diversi: vacanze, studio, pellegrinaggi, cure, formazione, affari, attività culturali.
I termini turista e turismo sono stati usati ufficialmente per la prima volta nel 1937 alla Società delle Nazioni. Turismo fu definito come genti che viaggiano per periodi di oltre 24 ore.
Col termine turismo si può intendere anche, a seconda del contesto, il settore industriale e commerciale che si occupa di fornire (vendere) servizi tangibili come trasporti (in aereo, treno, nave, pullman e così via), servizi di ospitalità (presso alberghi, pensioni, villaggi turistici), strutture ricettive e altri servizi correlati (guide turistiche; ingresso in musei, fiere, parchi naturali e altre attrazioni turistiche; servizi di assicurazione per il viaggiatore; servizi di ristorazione e intrattenimento; e via dicendo). A questo settore appartengono i fornitori ultimi di servizi e gli intermediatori come operatori turistici e agenzie turistiche. Si tratta di un settore economico estremamente ricco, che finanzia grandi manifestazioni (in Italia, si pensi alle fiere annuali della B.I.T. a Milano e del T.T.G a Rimini) e il cui volume d'affari ha vissuto una crescita quasi costante dal dopoguerra in poi (con momenti di riflusso legati a contingenze internazionali come gli attentati dell'11 settembre 2001).

Il turismo è una importante fonte di entrate per molti paesi del mondo e porta denaro alle casse dello stato attraverso la tassazione dei servizi correlati al turismo (per esempio le tasse di soggiorno o le tasse aeroportuali), oltre che indirettamente attraverso gli incassi dei fornitori di servizi. Recentemente, molte organizzazioni non governative hanno iniziato a occuparsi di turismo come mezzo per favorire lo sviluppo di nazioni povere; in genere, il turismo in questo contesto viene configurato come turismo responsabile (ovvero vincolato a requisiti di rispetto per l'ambiente e le culture locali). In questo contesto è nata la Carta sull'etica del turismo e dell'ambiente, che definisce il turismo come diritto dell'uomo e importante strumento di pace e di giustizia sociale.
« Per l'Italia il settore turistico è un comparto economico di prima grandezza con una incidenza nel Prodotto Interno Lordo (ufficiale) del 7% e due milioni di occupati. Ogni anno le strutture ricettive accolgono oltre 80 milioni di persone con circa 350 milioni di pernottamenti. (Fonte: Legambiente) »
Secondo i dati 2006 della Farnesina, invece, il settore turistico in Italia corrisponde al 12% del PIL e impiega 3 milioni di persone[1]
Negli ultimi anni il turismo ha potuto mostrare, soprattutto dopo la definitiva regolazione dei rapporti tra Stato e Regioni e dopo la recente riforma nazionale del comparto, la rilevanza fondamentale come attività economica di primaria importanza per molte Regioni italiane. Complesse dinamiche in atto nella società contemporanea mostrano come il mercato turistico non sia immune al processo di globalizzazione che, come ogni mercato, tende a caratterizzarsi sempre più con i propri modelli standardizzati, sia nell’offerta del “prodotto”, che nelle forme organizzative. Assumono quindi primaria importanza aspetti legati alle diversità dei luoghi, alle specifiche se non uniche risorse territoriali che rischiano di veder scomparire le proprie peculiarità. Per meglio favorire l’offerta locale di un determinato “prodotto”, negli ultimi anni gli attori interessati, sia pubblici che privati, hanno avviato processi di aggregazione territoriale (vedi Sistema Turistico Locale) che si propongono di utilizzare tali particolarità dell’offerta in risposta alle grandi reti della dimensione globale.

COSA E IL TURISMO RESPONSABILE:

La concezione del turismo responsabile si trova in qualche modo a opporsi al turismo tradizionale, che in genere pone l'enfasi sull'evasione e il relax del turista a scapito di una interazione culturalmente profonda e sostenibile con l'ambiente in senso ampio. Con riferimento a quest'ultimo atteggiamento, l'espressione "turista" viene in alcuni casi usata in senso dispregiativo, a intendere una persona che si reca in un determinato luogo senza sentire la necessità di porsi realmente in relazione con esso e coglierne lo spirito e la cultura.

Il fenomeno del turismo ha subito una notevole intensificazione negli ultimi decenni, fino a venire a rappresentare, insieme ai mass media come la televisione, una delle forme più importanti e diffuse di interazione interculturale. Fra i fattori determinanti nell'evoluzione e nella diffusione di questa pratica ci sono certamente i progressi tecnologici nei trasporti, ma anche certamente fattori economici (in particolare, il crescente divario economico fra paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo ha costituito un importante propulsore del turismo internazionale) e, più recentemente, anche l'avvento di sistemi di comunicazione come Internet, che hanno in gran parte ridefinito la natura delle relazioni fra i turisti e i fornitori di servizi turistici.

TURISMO INCOMING:
Per turismo incoming s'intende il turismo che svolge l'attività di ricevimento del turismo in arrivo in una determinata località. Pertanto il turismo incoming spesso non è orientato direttamente al pubblico ma ai tour operator stranieri che hanno bisogno di servizi turistici quali trasporti, ristoranti alberghi e guide nelle zone da visitare turisticamente. Molti dei grandi tour operator italiani che si dedicano all'organizzazione per turismo diretto all'estero fanno anche attività di accoglienza e informazione. La maggior parte delle agenzie di viaggio incoming sono di ridotte dimensioni ed altamente specializzate in una tipologia di clientela: studenti, clienti della terza età, individuale o per gruppi secondo nazionalità o lingua.smo incoming s'intende il turismo che svolge l'attività di ricevimento del turismo in arrivo in una determinata località.

Pertanto il turismo incoming spesso non è orientato direttamente al pubblico ma ai tour operator stranieri che hanno bisogno di servizi turistici quali trasporti, ristoranti alberghi e guide nelle zone da visitare turisticamente.
Molti dei grandi tour operator italiani che si dedicano all'organizzazione per turismo diretto all'estero fanno anche attività di accoglienza e informazione.
La maggior parte delle agenzie di viaggio incoming sono di ridotte dimensioni ed altamente specializzate in una tipologia di clientela: studenti, clienti della terza età, individuale o per gruppi secondo nazionalità o lingua.

san valentino qualche idea.

Week end San Valentino
In Toscana a partire da € 50,00 HB con cena romantica e benessere
www.labucadelgatto.comHo

Le strutture ricettive più eco della Toscana sono in Maremma, nel Casentino e all'Elba

L'hotel Montemerlo, a Fetovaia, il Casale Camalda di Serravalle, in provincia di Arezzo e l'agriturismo Acquaviva di Montemerano a Manciano sono stati premiati oggi dalla Regione e da Legambiente

Turismo a saldo in tutta Europa ma non in Italia

La stagione dei saldi accompagna anche il mercato turistico alberghiero. Cali di listino in quasi tutte le principali destinazioni Europee, secondo la rilevazione sulle tariffe Hotel tHPI (trivago Hotel Price index) di questo mese. Tendenza inversa per l’Italia che apre l’anno sotto una buona stella ed entra nel vivo della stagione invernale con un’affluenza superiore a quella di inizio 2010 che si riflette sui prezzi alberghieri rincarati in media del 12% rispetto allo scorso Dicembre e dell’11% rispetto a Gennaio 2010.

Le città italiane che guidano l’aumento delle tariffe alberghiere sono soprattutto Milano, dove si riapre la stagione congressuale, e Firenze, dove si sono aperte le passerelle di Pitti Uomo. Periodo fortunato anche per le destinazioni sciistiche che entrano nel vivo della stagione, le più ricercate sono nell’ordine: Livigno, Madonna di Campiglio, Courmayeur e Cortina D’Ampezzo, che si classifica come la meta sciistica italiana più costosa. Seguono nella Top delle destinazioni più prenotate anche Bormio e Merano.
In Euiropa invece gli Hotel sono praticamente a saldo. Un pernottamento per due costa di media in un Hotel Europeo 105€ a Gennaio, il 2% in meno rispetto allo scorso mese, ma con valori comunque superiori allo scorso anno del 7%. Le città scandinave sono mediamente più economiche rispetto allo scorso mese. Oltre all’Italia che, diversamente dagli altri Paesi Europei, rincara il listino Hotel, segno positivo anche per la Francia, che aumenta considerevolmente le proprie tariffe hotel.

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