martedì 18 gennaio 2011

Sold-out per la lezione sull'identità italiana al cinema Odeon.

Alle 9,15 la fila si snodava già per piazza Strozzi in attesa che si aprissero le porte del Cinema Odeon. Mezz’ora prima della lezione di Alberto Banti su “La costruzione dell’identità italiana” i posti erano esauriti e così un centinaio di persone ha dovuto rinunciare al primo appuntamento fiorentino con il ciclo di “Lezioni di Storia” organizzate dall’editore Laterza, Regione Toscana, Comune di Firenze, in collaborazione con Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Fondazione Sistema Toscana.Mediateca. Questo il lusinghiero bilancio di un’iniziativa che da oggi, 16 Gennaio, tutte le domeniche fino al 6 Marzo, ripercorre i caratteri fondanti dell’identità italiana. Le lezioni saranno presto disponibili come file audio da scaricare sul sito www.portaleragazzi.it. Il prossimo appuntamento è per domenica prossima, il 23 Gennaio alle ore 11,00, con la lezione “al pianoforte” di Philip Gossett che racconterà del ruolo dell’Opera e di Giuseppe Verdi nel processo risorgimentale.

Turismo da record: tornano gli americani, Firenze la locomotiva

Anche se persistono le difficoltà del mercato e le imprese stentano a recuperare i livelli di produttività pre-crisi, i dati relativi ai pernottamenti dei turisti per l’anno 2010 si sono attestati su valori fortemente positivi, recuperando quello che, in termini di presenze, si era perso in due anni.

Secondo i dati delle rilevazioni ufficiali raccolte mensilmente dall’ufficio statistica dell’APT di Firenze ed elaborati dal Centro Studi Turistici di Firenze, l’andamento dei flussi turistici per l’anno 2010 è stato caratterizzato da una forte crescita sia degli arrivi (+506 mila unità pari al +13,7%) sia delle presenze (+992 mila pernottamenti pari al +9,6%) sul territorio provinciale grazie soprattutto alla domanda straniera ed in particolare alla città di Firenze. Il confronto con l’anno 2007 (record storico di pernottamenti) evidenzia una crescita di circa 100 mila arrivi pari al +2% e di oltre 50.000 pernottamenti pari al +0,50%.
Trai dati del 2010 spiccano i valori registrati nel mese di marzo e nel trimestre maggio – luglio; in evidenza l’impennata registrata dalla domanda straniera che cresce del 14,5% rispetto all’anno precedente. Stabile il mercato nazionale che dopo una crescita registrata nei primi 6 mesi ritorna agli stessi livelli dell’anno precedente.
NAZIONALITA' - Fra le nazionalità spicca il dato degli Stati Uniti che vedono crescere i flussi del 26% confermandosi il primo mercato estero di riferimento per il nostro territorio; interessanti i risultati dei flussi turistici provenienti dai Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina): il Brasile vede crescere le presenze del 69% mentre la Russia cresce del 54%. Il mercato Indiano vede aumentare le presenze del 41% e la Cina del 42%. In recupero nel 2010 anche il mercato giapponese che cresce del 9% circa. Interessante anche i risultati di alcuni mercati europei quali la Francia che continua a crescere a ritmi notevoli (+15%) collocandosi al secondo posto come mercato estero di riferimento superando la Germania che, in quest’anno, cresce solo dell’1%. Anche la Spagna, che registra una crescita del 12% su base annua, si consolida e diventa il quarto mercato estero di riferimento superando la Gran Bretagna che cresce ma a ritmi inferiori (+3,5%).
LUSSO - La crescita maggiore si registra nel settore alberghiero (+11,7%), in particolar modo nelle strutture alberghiere a 4 e 5 stelle; positiva anche la perfomance degli hotel a 3 e 2 stelle e nelle RTA, negativi invece i risultati degli alberghi ad 1 stella. La crescita registrata nel settore extralberghiero (complessivamente il +5,7%) si registra sostanzialmente negli affittacamere (BB), nei residence, negli ostelli e nelle Case e appartamenti per vacanze; stabili i risultati delle aziende agrituristiche provinciali.
LEADER - È la città di Firenze che ha trainato fortemente il comparto: la crescita sia degli arrivi (+17% pari a +443 mila unità) sia delle presenze (+12,9% pari a circa 850 mila pernottamenti) si è registrata in tutti i 12 mesi dell’anno con perfomance migliori nei mesi di marzo e nel trimestre maggio – luglio. Sono sempre gli stranieri a trainare il settore ed in particolare il mercato americano che ha sfiorato i 30 punti percentuali di crescita; in aumento anche tutte le altre nazionalità dai Paesi BRIC ai principali paesi europei, Germania compresa. Anche in città è il settore alberghiero che registra la maggiore crescita (+13,4%) anche se le strutture complementari registrano buoni risultati (+1%). Nelle altre aree turistiche della provincia la crescita per l’anno 2010 è stata inferiore rispetto al dato cittadino ma complessivamente si è attestata su +3% di pernottamenti e +5,5% di turisti arrivati. L’aumento della domanda in queste aree si è concentrato particolarmente nei mesi di marzo e di luglio, anche se hanno registrato valori positivi anche gli altri mesi ad esclusione di aprile. Anche qui la crescita maggiore si è registrata fra la clientela straniera (+4%) anche se la domanda italiana è risultata in lieve crescita rispetto ai dati, già positivi, dell’anno 2009. Da un confronto con i dati dei primi 10 anni del nuovo millennio si evidenzia una crescita di oltre 14 punti percentuali per la Provincia di Firenze e dell’8% per quanto riguarda i pernottamenti in Firenze città.
Nel 2010 è continuata a crescere anche l’offerta di posti letto: il settore alberghiero ha superato i 44.800 posti letto con una crescita rispetto all’anno precedente del 2% circa. Le strutture complementari registrano una crescita della loro capacità ricettiva di oltre il 3,5% rispetto al 2009 attestandosi ormai a ridosso del settore alberghiero con 41.227 posti letto. I prezzi delle strutture alberghiere rilevati attraverso l’indice dei prezzi Trivago per una camera doppia standard pubblicati sul web evidenziano una diminuzione importante rispetto all’anno 2008 ed anche ad alcuni mesi dell’anno 2009 con percentuali di calo che superano il 15% nel mese di giugno e nel mese di settembre. Anche altri indicatori evidenziano i buoni risultati in termini di flussi turistici nell’anno 2010: i visitatori dell’Ufficio Informazioni di Via Cavour sono aumentai in questo anno del 7% pari a oltre 14 mila visitatori, così come sono aumentate le richieste di informazioni pervenute via email.
MUSEI - Gli ingressi al Polo Museale Statale sono aumentati del 6% circa, raggiungendo circa 4 milioni e 800 mila accessi, con gli Uffizi che vedono aumentare i loro ingressi di quasi l’8%; gli ingressi al complesso del Duomo sono cresciuti del 6% arrivando a circa 1 milione e 400 mila. In forte crescita anche gli ingressi al complesso dei Musei Comunali che superano le 620 mila unità con una crescita rispetto all’anno precedente di oltre il 40%.
AEROPORTO - Positivi anche i dati relativi ai passeggeri arrivati all’aeroporto di Firenze: sulla base dei dati pubblicati da Assaeroporti i dati relativi al periodo Gennaio – novembre 2010 evidenziano un aumento dei passeggeri del +3,5% dovuto esclusivamente all’aumento dei passeggeri sui voli internazionali. Le prospettive per i primi mesi dell’anno 2011 danno indicazioni leggermente positive per alcuni mercati esteri, in particolar modo per le provenienze da alcuni paesi europei, così come per i flussi intercontinentali (soprattutto statunitensi e turisti provenienti dai paesi BRIC) si stima una ulteriore crescita anche nella primavera 2011; non sono confortanti invece le indicazioni che provengono dal mercato nazionale e i segnali di ripresa potrebbero registrarsi solamente nell’estate 2011.
Nei prossimi mesi bisognerà confrontarsi con una forte segmentazione della domanda: diminuiranno le forme di turismo standardizzato e aumenteranno i viaggi tematici praticati da viaggiatori esperti ed esigenti. Per questo il sistema turistico provinciale dovrà proporre un’offerta combinata con il territorio, il patrimonio artistico, le attività sportive, le iniziative culturali, l’enogastronomia, l’intrattenimento e la qualità dei servizi.

lunedì 17 gennaio 2011

COSA E IL "TURISMO"

Il turismo è la pratica, l'azione svolta da coloro che viaggiano e visitano luoghi a scopo di svago, conoscenza e istruzione.

Secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (World Tourism Organization, un dipartimento delle Nazioni Unite), un turista è chiunque viaggi in paesi diversi da quello in cui ha la sua residenza abituale, al di fuori del proprio ambiente quotidiano, per un periodo di almeno una notte ma non superiore ad un anno e il cui scopo abituale sia diverso dall’esercizio di ogni attività remunerata all’interno del paese visitato. In questo termine sono inclusi coloro che viaggiano per: svago, riposo e vacanza; per visitare amici e parenti; per motivi di affari e professionali, per motivi di salute, religiosi/pellegrinaggio e altro.
Se si tiene presente la definizione appena fornita, è difficile assimilare il turismo moderno - comodo e di massa - ai grandi viaggi che venivano intrapresi fino al XVIII secolo: i pellegrinaggi medioevali o le esplorazioni iniziate nel XV secolo. Anche per questo, il grand tour non si spingeva generalmente più a sud di Napoli, fino a quando - ma siamo già nel XIX secolo - Stendhal scrisse che

« per cogliere tutta l'essenza del Bel Paese è d'obbligo visitare la Sicilia con le sue meravigliose rovine greche »
da allora molti lo seguirono, come per esempio Goethe, il cui "Italienische Reise" ("Viaggio in Italia"), pubblicato nel 1817, fu utilizzato dai viaggiatori di molti decenni successivi come una vera e propria guida turistica.
Ma si trattava ancora di viaggiatori d'élite. Ciò che oggi chiamiamo turismo - cioè il viaggio organizzato e di massa - ha invece una data di origine certa ed un inventore ben determinato: il 5 luglio 1841, Thomas Cook, sfruttando le nuove possibilità offerte dal treno, organizzò un viaggio di 11 miglia da Leicester a Loughborough: ben 570 persone vi parteciparono, al costo di uno scellino a testa. Il successo fu tale da spingere lo stesso Cook ad organizzare pacchetti turistici sempre più articolati, dando inizio all'industria turistica modernamente intesa.
Da questa data, il viaggiare è diventato sempre più "turismo" (cioè un viaggio organizzato prevalentemente da altri), e negli ultimi decenni il turismo è enormemente cresciuto grazie all'evoluzione e alla moltiplicazione dei mezzi di trasporto, all'incremento dei redditi nel mondo occidentale e, ultimamente, anche ai nuovi mass media che hanno cambiato l'accesso alle informazioni (es. internet, pubblicità...): tutti elementi che hanno indotto nelle società industrializzate e ricche nuovi bisogni di mobilità. Oggi i motivi che spingono le persone a viaggiare sono molto diversi: vacanze, studio, pellegrinaggi, cure, formazione, affari, attività culturali.
I termini turista e turismo sono stati usati ufficialmente per la prima volta nel 1937 alla Società delle Nazioni. Turismo fu definito come genti che viaggiano per periodi di oltre 24 ore.
Col termine turismo si può intendere anche, a seconda del contesto, il settore industriale e commerciale che si occupa di fornire (vendere) servizi tangibili come trasporti (in aereo, treno, nave, pullman e così via), servizi di ospitalità (presso alberghi, pensioni, villaggi turistici), strutture ricettive e altri servizi correlati (guide turistiche; ingresso in musei, fiere, parchi naturali e altre attrazioni turistiche; servizi di assicurazione per il viaggiatore; servizi di ristorazione e intrattenimento; e via dicendo). A questo settore appartengono i fornitori ultimi di servizi e gli intermediatori come operatori turistici e agenzie turistiche. Si tratta di un settore economico estremamente ricco, che finanzia grandi manifestazioni (in Italia, si pensi alle fiere annuali della B.I.T. a Milano e del T.T.G a Rimini) e il cui volume d'affari ha vissuto una crescita quasi costante dal dopoguerra in poi (con momenti di riflusso legati a contingenze internazionali come gli attentati dell'11 settembre 2001).

Il turismo è una importante fonte di entrate per molti paesi del mondo e porta denaro alle casse dello stato attraverso la tassazione dei servizi correlati al turismo (per esempio le tasse di soggiorno o le tasse aeroportuali), oltre che indirettamente attraverso gli incassi dei fornitori di servizi. Recentemente, molte organizzazioni non governative hanno iniziato a occuparsi di turismo come mezzo per favorire lo sviluppo di nazioni povere; in genere, il turismo in questo contesto viene configurato come turismo responsabile (ovvero vincolato a requisiti di rispetto per l'ambiente e le culture locali). In questo contesto è nata la Carta sull'etica del turismo e dell'ambiente, che definisce il turismo come diritto dell'uomo e importante strumento di pace e di giustizia sociale.
« Per l'Italia il settore turistico è un comparto economico di prima grandezza con una incidenza nel Prodotto Interno Lordo (ufficiale) del 7% e due milioni di occupati. Ogni anno le strutture ricettive accolgono oltre 80 milioni di persone con circa 350 milioni di pernottamenti. (Fonte: Legambiente) »
Secondo i dati 2006 della Farnesina, invece, il settore turistico in Italia corrisponde al 12% del PIL e impiega 3 milioni di persone[1]
Negli ultimi anni il turismo ha potuto mostrare, soprattutto dopo la definitiva regolazione dei rapporti tra Stato e Regioni e dopo la recente riforma nazionale del comparto, la rilevanza fondamentale come attività economica di primaria importanza per molte Regioni italiane. Complesse dinamiche in atto nella società contemporanea mostrano come il mercato turistico non sia immune al processo di globalizzazione che, come ogni mercato, tende a caratterizzarsi sempre più con i propri modelli standardizzati, sia nell’offerta del “prodotto”, che nelle forme organizzative. Assumono quindi primaria importanza aspetti legati alle diversità dei luoghi, alle specifiche se non uniche risorse territoriali che rischiano di veder scomparire le proprie peculiarità. Per meglio favorire l’offerta locale di un determinato “prodotto”, negli ultimi anni gli attori interessati, sia pubblici che privati, hanno avviato processi di aggregazione territoriale (vedi Sistema Turistico Locale) che si propongono di utilizzare tali particolarità dell’offerta in risposta alle grandi reti della dimensione globale.

COSA E IL TURISMO RESPONSABILE:

La concezione del turismo responsabile si trova in qualche modo a opporsi al turismo tradizionale, che in genere pone l'enfasi sull'evasione e il relax del turista a scapito di una interazione culturalmente profonda e sostenibile con l'ambiente in senso ampio. Con riferimento a quest'ultimo atteggiamento, l'espressione "turista" viene in alcuni casi usata in senso dispregiativo, a intendere una persona che si reca in un determinato luogo senza sentire la necessità di porsi realmente in relazione con esso e coglierne lo spirito e la cultura.

Il fenomeno del turismo ha subito una notevole intensificazione negli ultimi decenni, fino a venire a rappresentare, insieme ai mass media come la televisione, una delle forme più importanti e diffuse di interazione interculturale. Fra i fattori determinanti nell'evoluzione e nella diffusione di questa pratica ci sono certamente i progressi tecnologici nei trasporti, ma anche certamente fattori economici (in particolare, il crescente divario economico fra paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo ha costituito un importante propulsore del turismo internazionale) e, più recentemente, anche l'avvento di sistemi di comunicazione come Internet, che hanno in gran parte ridefinito la natura delle relazioni fra i turisti e i fornitori di servizi turistici.

TURISMO INCOMING:
Per turismo incoming s'intende il turismo che svolge l'attività di ricevimento del turismo in arrivo in una determinata località. Pertanto il turismo incoming spesso non è orientato direttamente al pubblico ma ai tour operator stranieri che hanno bisogno di servizi turistici quali trasporti, ristoranti alberghi e guide nelle zone da visitare turisticamente. Molti dei grandi tour operator italiani che si dedicano all'organizzazione per turismo diretto all'estero fanno anche attività di accoglienza e informazione. La maggior parte delle agenzie di viaggio incoming sono di ridotte dimensioni ed altamente specializzate in una tipologia di clientela: studenti, clienti della terza età, individuale o per gruppi secondo nazionalità o lingua.smo incoming s'intende il turismo che svolge l'attività di ricevimento del turismo in arrivo in una determinata località.

Pertanto il turismo incoming spesso non è orientato direttamente al pubblico ma ai tour operator stranieri che hanno bisogno di servizi turistici quali trasporti, ristoranti alberghi e guide nelle zone da visitare turisticamente.
Molti dei grandi tour operator italiani che si dedicano all'organizzazione per turismo diretto all'estero fanno anche attività di accoglienza e informazione.
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Le strutture ricettive più eco della Toscana sono in Maremma, nel Casentino e all'Elba

L'hotel Montemerlo, a Fetovaia, il Casale Camalda di Serravalle, in provincia di Arezzo e l'agriturismo Acquaviva di Montemerano a Manciano sono stati premiati oggi dalla Regione e da Legambiente

Turismo a saldo in tutta Europa ma non in Italia

La stagione dei saldi accompagna anche il mercato turistico alberghiero. Cali di listino in quasi tutte le principali destinazioni Europee, secondo la rilevazione sulle tariffe Hotel tHPI (trivago Hotel Price index) di questo mese. Tendenza inversa per l’Italia che apre l’anno sotto una buona stella ed entra nel vivo della stagione invernale con un’affluenza superiore a quella di inizio 2010 che si riflette sui prezzi alberghieri rincarati in media del 12% rispetto allo scorso Dicembre e dell’11% rispetto a Gennaio 2010.

Le città italiane che guidano l’aumento delle tariffe alberghiere sono soprattutto Milano, dove si riapre la stagione congressuale, e Firenze, dove si sono aperte le passerelle di Pitti Uomo. Periodo fortunato anche per le destinazioni sciistiche che entrano nel vivo della stagione, le più ricercate sono nell’ordine: Livigno, Madonna di Campiglio, Courmayeur e Cortina D’Ampezzo, che si classifica come la meta sciistica italiana più costosa. Seguono nella Top delle destinazioni più prenotate anche Bormio e Merano.
In Euiropa invece gli Hotel sono praticamente a saldo. Un pernottamento per due costa di media in un Hotel Europeo 105€ a Gennaio, il 2% in meno rispetto allo scorso mese, ma con valori comunque superiori allo scorso anno del 7%. Le città scandinave sono mediamente più economiche rispetto allo scorso mese. Oltre all’Italia che, diversamente dagli altri Paesi Europei, rincara il listino Hotel, segno positivo anche per la Francia, che aumenta considerevolmente le proprie tariffe hotel.

Un milione di euro per il parco archeologico etrusco di Cortona

Il finanziamento - 600.000 euro dalla Regione, 400.000 euro dal Comune di Cortona -, servirà a realizzare interventi strutturali per unire le due zone dove sorgono le tombe monumentali del parco.

Cortona (Ar), 17 gennaio 2011 - Un milione di euro per la valorizzazione del parco archeologico etrusco di Cortona. E' quanto verrà messo a disposizione nell'ambito di un accordo tra Regione, Direzione toscana per i Beni culturali e paesaggistici, Provincia di Arezzo, Comune di Cortona.

L'intesa è stata suggellata questa mattina a Firenze con le firme dell'assessore toscano a cultura e turismo Cristina Scaletti e del sindaco di Cortona, Andrea Vignini.
Il finanziamento - 600.000 euro dalla Regione, 400.000 euro dal Comune di Cortona -, servirà a realizzare interventi strutturali per unire le due zone dove sorgono le tombe monumentali del parco, al momento non collegate tra loro, e per lavori di restauro del sito archeologico.
''Dovremmo essere in grado di partire entro l'anno - ha detto Vignini - e avremo il compito di spostare un corso d'acqua che divide in due l'area del parco. Al termine dei lavori contiamo di rendere l'area visitabile nella sua interezza, cosa che, al momento non può accadere''. Per l'assessore Scaletti, quello siglato stamani è ''un protocollo estremamente importante dal punto di vista culturale, il secondo del genere firmato in questo periodo, dopo quello realizzato nell'area che insiste intorno al museo archeologico fiorentino".



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FIRENZE/TURISMO: PROVINCIA, +9,6% PRESENZE IN 2010. SOPRA A RECORD 2007

Firenze, 14 gen - Anche se persistono le difficolta' del mercato e le imprese stentano a recuperare i livelli di produttivita' pre-crisi, i dati relativi ai pernottamenti dei turisti per il 2010 nella provincia di Firenze si sono attestati su valori fortemente positivi, recuperando quello che, in termini di presenze, si era perso in due anni.

Secondo i dati delle rilevazioni ufficiali raccolte mensilmente dall'ufficio statistica dell'APT di Firenze ed elaborati dal Centro Studi Turistici di Firenze, l'andamento dei flussi turistici l'anno scorso stato caratterizzato da una forte crescita sia degli arrivi (+506 mila unita' pari al +13,7%) sia delle presenze (+992 mila pernottamenti pari al +9,6%) sul territorio provinciale grazie soprattutto alla domanda straniera ed in particolare alla citta' di Firenze.
Il confronto con l'anno 2007 (record storico di pernottamenti) evidenzia una crescita di circa 100 mila arrivi pari al +2% e di oltre 50.000 pernottamenti pari al +0,50%.
La domanda straniera cresce del 14,5% rispetto all'anno precedente. Stabile il mercato nazionale che dopo una crescita registrata nei primi 6 mesi ritorna agli stessi livelli dell'anno precedente. Fra le nazionalita' spicca il dato degli Stati Uniti che vedono crescere i flussi del 26% confermandosi il primo mercato estero di riferimento per il nostro territorio; interessanti i risultati dei flussi turistici provenienti dai Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina). In recupero nel 2010 anche il mercato giapponese che cresce del 9% circa.

SascHall: il 12 e 13 febbraio la Fiera dell'Elettronica

Espositori provenienti da tutta Italia proporranno prodotti che spazieranno dai consumabili per pc (Dvd e Cd vergini, cartucce per stampanti e kit di ricarica), periferiche, accessori per pc, lettori multimediali, apparecchiature radio, microcamere, articoli per spionaggio, lampade a led, telefonia anche con ricambi, ferramenta, batterie ricaricabili, giocattoli e gadget elettronici e tanto altro ancora. Rispetto ai megastore di distribuzione elettronica verranno offerti prodotti di grande qualità a prezzi incredibili, è proprio il caso di dire "Grande tecnologia a piccoli prezzi".

Tour.it 2011 per il turismo itinerante

“Una Fiera bella e completa, che rappresenta un settore che offre un segnale positivo per l’eccellenza che interpreta al meglio l’eccellenza del Made in Italy, esponendo mezzi e prodotti nei quali, oltre alla capacità di innovazione, è evidente anche la voglia di rispondere alle esigenze del mercato”. Il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, ha sottolineato con queste parole l’importanza di Tour.it, Salone del Turismo itinerante dopo il tradizionale taglio del nastro e la lunga visita fra gli stand, accompagnato dall’assessore provinciale Sara Vatteroni e da Giorgio Bianchini e Paris Mazzanti, presidente e direttore di CarraraFiere soddisfatti per l’ottima qualità di un salone di livello nazionale che apre una lunga stagione di manifestazioni. “Una manifestazione che ribadisce la funzione strategica di CarraraFiere che è strumento insostituibile per mettere in comunicazione il territorio con gli eventi che ospita favorendo la promozione delle nostre bellezze e la conoscenza reciproca attraverso un turismo moderno, cosciente e qualitativo che – ha concluso il sindaco di Carrara – può portare un indotto molto interessante”. Delle grandi potenzialità del turismo itinerante si è parlato nel corso di una conferenza organizzata da CarraraFiere e dalla rivista Plein Air che ha messo a punto un progetto, Lunigiana Plein Air, per far conoscere all’intero movimento degli appassionati di turismo itinerante l’offerta di un territorio affascinante e ricco di potenzialità.

Il Salone si conferma, anche per la sua nona edizione, vetrina di novità per tutti i settori che ospita: dalle tende ai camper, dalle roulotte alle imbarcazioni presentate nell’ambito di Mareblu la mostra mercato della nautica da diporto che occupa uno spazio importante nei padiglioni di CararaFiere.
Fra le novità esposte in fiera il nuovo Corral di Kentucky che i costruttori definiscono “il primo nato nel 2011 e prima grande novità del marchio Kentucky Camp” che debutta in assoluto proprio a Carrara.
Altra novità appena uscita dalle officine ARCA 720 GLT, un mansardato esposto nello spazio di Caravan Bacci e che farà molto parlare di se.
Sempre nello stessa area anche il veicolo più ammirato (e costoso): il Motorhome Carthago potentemente motorizzato IVECO, un gigante di oltre otto metri per la gioia di chi non rinuncia proprio a nulla sia per le finiture che per l’abitabilità.
Ma le novità non finiscono qui. Nei prossimi giorni altre puntate di una storia fatta d’innovazione e qualità.
Tour.it è organizzata da CarraraFiere in collaborazione con Promocamp, si avvale del patrocinio dell’Unione Club Amici e dell’Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia, è supportata da Regione Toscana, Toscana Promozione, Plein Air, dai Comuni di Carrara e di Massa oltre che dal Toscana Camper Club ed ha come sponsor bancario unico la Cassa Di Risparmio di Carrara – Gruppo CARIGE.

Roberto Ruspoli alla Feltrinelli

Mercoledì 19 (ore 18:00) alla Feltrinelli Librerie (via de’ Cerretani 30 r) di Firenze, dal giovane life stylist di Cortesie per gli ospiti (in onda su Real time), un condensato di esperienze, osservazioni, fulminanti ritratti e consigli sull'amore. Un'antologia di frammenti per riflettere su che cosa significhi avere stile. Roberto Ruspoli presenta L’educazione vi prego sull’amore (Kowalski). Interviene Raffaella Galamini.


Roberto Silvio Nicola Rossi Ruspoli
Ha studiato pittura alla School of Visual Arts di New York e le sue opere sono state esposte in numerose personali. ètra i protagonisti di Cortesie per gli ospiti in onda su Real Time.

Vive a Roma.
Ruspoli compone un elegante sillabario sull’amore e sullo stile nell’amore in cui meritano una comparsa i seduttori universali quanto gli ex, le crocerossine masochiste e le Madame Bovary che albergano in tutti noi, i vampiri e gli inguaribili romantici. L’autore compone un mosaico soggettivo e universale al tempo stesso, dal primo incontro all’ultimo addio, passando per l’alta infedeltà e il matrimonio. Scherza sul gioco amoroso, allude all’impero delle emozioni in cui i sensi confliggono con gli imperativi morali e scioglie ogni riserva a favore della libertà: senza vittime, però! Un’elegia fin troppo vera sul materiale più incandescente e caduco di tutti i tempi, su un tema intimissimo, spesso custodito nella solitudine più sconfinata.

Matteo Renzi: “Il 2011 anno della svolta”

Nel 2010 l’amministrazione ha finanziato opere pubbliche per quasi 150 milioni di euro, compreso il mutuo da 35 milioni per il Parco della musica e oltre 33 milioni per la tramvia: i progetti più importanti hanno riguardato gli immobili (209 progetti già approvati su scuole, monumenti, impianti sportivi, mercati e cimiteri, 381 gli interventi in corso), il risanamento stradale e gli interventi per il verde. La cifra degli investimenti per l’anno appena concluso è molto aumentata rispetto agli anni passati. Nel 2009 il totale delle opere finanziate era stato di 116,6 milioni (61,7 milioni di tramvia) e nel 2008 di 85,8 milioni (quasi 20 milioni di tramvia). E la mole di investimenti è confermata per il 2011, quando saranno messi in cantiere quasi 148 milioni. E’ il quadro delle opere pubbliche del Comune 2010-2011 illustrato dal sindaco Matteo Renzi. “Si apre - ha detto Renzi - un anno importante per portare a compimento molte opere avviate nel 2010 e per inaugurare progetti lungamente attesi. Il 2011 sarà l’anno del nuovo Palazzo di Giustizia a Novoli, del nuovo Teatro del Maggio alla Leopolda, del Museo Gucci, dell’Hard Rock cafè, delle piste ciclabili come quella appena inaugurata lungo via Redi, del canile, del centro sportivo della Fiorentina. Anche per quanto riguarda molte grandi opere infrastrutturali come aeroporto, tramvia, tav, terza corsia autostradale, primo lotto del bypass del Galluzzo, questo sarà l’anno decisivo”. Nel dettaglio, tra gli interventi agli immobili in corso ci sono il recupero e la riqualificazione di Santa Maria Novella, il parco sportivo di San Bartolo a Cintola (la realizzazione del campo da rugby), la ristrutturazione dell’ex Meyer per la realizzazione dell’asilo nido aziendale, gli interventi per la completa messa in sicurezza del Forte Belvedere.

Tra gli interventi nel settore ‘verde’, sono in fase di realizzazione i lavori del canile comunale di Ugnano, la riqualificazione dei giardini del Lungarno Santa Rosa, il recupero dei giardini sul Viale dei Colli.
Molto corposo anche il lavoro fatto e quello in corso o progettato per quanto riguarda il risanamento e la riqualificazione delle strade. Nel 2010 sono stati 116 gli interventi eseguiti su strade principali e oltre 85 appalti gestiti. Tra i lavori effettuati e già conclusi, per fare qualche esempio, quelli in viale Belfiore, via Chiantigiana, via Coluccio Salutati-piazza Gavinana, via Allende, via Panciatichi-via Perfetti Ricasoli, viale Redi-viale Lorenzo il Magnifico, viale Canova, viale Etruria, via dei Conti e via Taddea, via Baccio da Montelupo, via Saffi-via Lungo l’Affrico, via Scipione Ammirato, via Simone Martini , viale Gramsci, viale del Poggio Imperiale, via di Villamagna, viale Milton, viale Forlanini. A questi si aggiungono i lavori finanziati nel 2010 attualmente in gara (27 interventi per 34 strade principali e altri tratti di vie) oppure con gli appalti in corso (14 su 31 strade principali e tratti di altre vie). Tra i primi spiccano, ad esempio, le manutenzioni a contratto aperto dei piani viari dei vari quartieri, il risanamento della carreggiata di via D’Annunzio, di via delle Porte Nuove e di via San Bonaventura, di via Tornabuoni oltre quelli delle strade i cui progetti sono stati approvati nella giunta del 24 dicembre e che saranno effettuati nei prossimi mesi. Sono invece in corso gli appalti relativi ai lavori in via della Treccia, via Dosio, piazza Galileo Ferraris, via Senese, via Calatafimi, viale Fanti e in via di consegna quelli per il risanamento di via Pepe, Lungarno Santa Rosa, via San Bartolo a Cintoia.
Per quanto riguarda gli interventi inseriti nel bilancio triennale degli investimenti 2011-2013 e relativi all’anno in corso, nella lista (che può però essere modificata sulla base in sede di approvazione del bilancio da parte del consiglio comunale) spiccano i lavori in viale Strozzi, viale Lavagnini, viale Fratelli Rosselli, via Sant’Agostino, via San Gallo, via del Gelsomino, viale De Amicis, via del Gignoro, via Pisana, piazza Ferrucci, via Pistoiese, via di Scandicci, via di Ugnano, viale Pieraccini, Borgo Ognissanti, Viadotto Marco Polo solo per citarne alcuni. In totale si tratta di 46 interventi cui si aggiungono i 10 a contratto relativi alle manutenzioni di carreggiate in lastrico e asfalto e di marciapiedi delle strade nei cinque quartieri.
“Ritengo che una città turistica come Firenze, che conta 370mila abitanti a fronte di 7 milioni di turisti che vi trascorrono almeno una notte all’anno, non possa far fronte, da sola, ai servizi indispensabili ai visitatori e ai cittadini: per questo lo sforzo del sindaco Renzi va sostenuto, ancora di più perché arriva dopo anni di lavoro da parte delle passate amministrazioni”. Questa la dichiarazione del presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani (PD). “Si tratta di un obiettivo utile e importante per la città – ha aggiunto Giani –: per questo sono convinto che l’attuale lavoro del sindaco vada incoraggiato e sostenuto, naturalmente anche attraverso il confronto con le categorie e con l’apporto di tutti”.

Un hotel e due agriturismi i più ecologici in Toscana

Si tratta dell’hotel Montemerlo, a Fetovaia nell’isola d’Elba, del Casale Camalda di Serravalle, nel parco delle foreste casentinesi in provincia di Arezzo e dell’agriturismo Acquaviva di Montemerano a Manciano, Grosseto.

Sono stati premiati dall’assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la libreria “Libri liberi” a Firenze. Hanno ottenuto il riconoscimento “etichetta ecologica”, assegnato da Legambiente, presente all’iniziativa con il presidente toscano, Piero Baronti e con il presidente nazionale di Legambiente turismo, Luigi Rambelli.
“E’ l’occasione – ha detto l’assessore regionale Cristina Scaletti – per valorizzare lo sforzo che numerosi operatori turistici hanno compiuto in direzione di un turismo competitivo ma sostenibile, una filosofia alla base della rete Necstour presieduta dalla Toscana e che raggruppa trenta regioni europee che da tempo lavorano in questa direzione. In Toscana cinquanta i Comuni e tutte le dieci province stanno ricercando soluzioni innovative e sostenibili nel governo dei flussi turistici e per l’allargamento dell’offerta d’arte, balneare, montana, enogastronomica, termale e congressuale”.
“Dai controlli annuali effettuati su tutti i nostri soci – ha spiegato il presidente nazionale di Legambiente Turismo Luigi Rambelli - è emerso che gli albergatori toscani aderenti hanno ben chiara l'importanza della sostenibilità ambientale anche nella fidelizzazione della clientela. Le buone pratiche che risultano dalle misure concordate riguardano la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata; il risparmio idrico ed energetico; il cibo sano e locale; la mobilità leggera; la promozione del territorio, del patrimonio culturale e naturalistico; la vivibilità delle località di vacanza”.
"Se il turismo ecosostenibile cresce la Toscana ha tutte le potenzialità per esserne la regione leader" – è quanto sostiene Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana - "le strutture turistiche aderenti a Legambiente Turismo sono in costante aumento e la nostra regione è quella che risponde meglio. Attraverso le buone pratiche ambientali daremo un contributo importante per salvare il pianeta dall'inquinamento e dagli sconvolgimenti climatici" – conclude Piero Baronti.
Tra il 2007 e il 2013 la Regione Toscana ha già attivato e attiverà 3,5 milioni di euro per finanziare il progetto “Toscana turistica sostenibile & competitiva”.

domenica 16 gennaio 2011

martedì 11 gennaio 2011

ASSOLUATAMENTE DE VISITARE - LA MOSTRA Ghirlandaio. Una famiglia di pittori del Rinascimento tra Firenze e Scandicci

Dal 21/11/2010 10:00 al 01/05/2011 19:00
 Sempre declinato al singolare, Ghirlandaio è in realtà la ‘griffe’ della dinastia di artisti-imprenditori che, dalla seconda metà del Quattrocento, dominò per un secolo la scena del Rinascimento fiorentino. Ghirlandaio è dunque il capostipite Domenico (1449-1494) e Ghirlandaio sono i fratelli David (1452-1525) e Benedetto (1458-1497), il fratellastro Giovambattista, il cognato Bastiano, il figlio Ridolfo (1483-1561).

Alla loro scuola si formarono decine di artisti (Michelangelo e Granacci i più celebri) che contribuirono a diffonderne in Italia e in Europa la fama di magistrali illustratori di Firenze e della sua civitas.
Quello dei Ghirlandaio fu soprattutto un clan di straordinari professionisti, molto produttivo, modernamente strutturato per capacità e ruoli: Domenico e Ridolfo i veri creativi maestri del colore, altri di più che ottimo pennello, altri ancora versati nella gestione dell’azienda.
Questo clan così quadrato, prolifico e longevo è ora al centro di una mostra di non comune importanza, la prima dedicata alla famiglia nel suo complesso, che per di più abbraccia l'intero territorio da Firenze a Scandicci e a varie località dell'hinterland. E' la terra dove i Ghirlandaio vissero e operarono, staccandosene raramente, marchiandola di capolavori, tanto da farne un museo diffuso.
Da qui il titolo dell'evento: Ghirlandaio. Una famiglia di pittori del Rinascimento tra Firenze e Scandicci, aperta al pubblico dal 21 novembre 2010 al 1 maggio 2011, dal giovedì alla domenica, ore 10-13 e 15-19.
I luoghi: il Castello dell’Acciaiolo a Scandicci, con 15 opere. Da qui un doppio itinerario conduce il visitatore per decine di tavole, pale e affreschi in musei grandi e piccoli, palazzi e chiese, ville e abbazie. Opere per lo più a tema religioso, Madonne con Bambino, natività, annunciazioni, ma anche ritratti e figure che documentano la Firenze dell’epoca.
Ciò significa che l’esposizione è cucita da un filo di tante mostre e luoghi diversi, riconducibili a due noti progetti culturali: quello della Città degli Uffizi, ideato dal direttore della celebre galleria Antonio Natali per dare visibilità al patrimonio conservato nei depositi e per far conoscere le belle terre intorno a Firenze, e quello di Piccoli Grandi Musei, organizzato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con un comitato scientifico presieduto da Antonio Paolucci e il compito di promuovere le ricchezze artistiche e monumentali della provincia.
Il catalogo è dell’editore Polistampa.
Come noto, il vero cognome di Domenico Ghirlandaio era Bigordi e insieme ai fratelli finì per esser identificato con il nomignolo del padre, un ottimo orafo noto per la particolare abilità nel realizzare ghirlande. Da Scandicci, terra d’origine, la famiglia si trasferì a Firenze nella prima metà del Quattrocento e nell’allora capitale mondiale dell’arte la bottega si affermò nella successiva metà del secolo.
Il percorso inizia da Scandicci. Curata dalla storica dell'arte Annamaria Bernacchioni, la mostra al Castello dell'Acciaiolo presenta un celebre dipinto di Domenico (I Santi Jacopo Stefano e Pietro), la bella Madonna di Ridolfo (dal Cenacolo di Fuligno) e altre 14 opere prestate dai musei fiorentini.
Da qui si sviluppano due diversi itinerari Ghirlandaio. Quello di Firenze comprende gli affreschi nella Sala dei Gigli in Palazzo Vecchio, la Cappella Sassetti e la Cappella Tornabuoni (rispettivamente nelle chiese di S. Trinita e S. Maria Novella), l’Adorazione dei Magi al Museo degli Innocenti. Molti altri capolavori si trovano agli Uffizi, Accademia, Galleria Palatina e nei cenacoli di Ognissanti e S. Marco: sono visite da non perdere anche se non previste in questo specifico programma.
L'altro itinerario procede invece alla scoperta delle tante testimonianze artistiche lasciate dai Ghirlandaio nel nord-ovest di Firenze, a cavallo dell’Arno: nelle case di loro proprietà a San Martino e Colleramole, nella millenaria Badia di Settimo, nella Chiesa di S. Andrea a Campi Bisenzio, nel Museo d’arte sacra di S. Donnino e S. Martino a Gangalandi. E poi Mosciano, Giogoli, S. Martino alla Palma, S. Colombano.
E’ un viaggio affascinante nel Rinascimento fiorentino, tra visite guidate, incontri per famiglie, concorsi per le scuole, laboratori didattici, un premio per studenti e artigiani. In più, shopping di prodotti tipici in ristoranti, negozi e aziende convenzionate. DA NON PERDERE.

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